Negli ultimi tre mesi le degustazioni online hanno spopolato, un calice in mano davanti allo schermo ci ha fatti sentire tutti un po’ più vicini. Cantine, enologi, importatori, distributori, ristoratori, sommelier, giornalisti hanno arricchito il panorama dell’online che fino ad allora era costellato principalmente da influencers e winebloggers.

Un scelta dettata dalla circostanze, quali?

L’idea è nata dalla volontà di offrire al cliente la possibilità di entrare e restare in contatto con la nostra azienda nonostante il lockdown. Riteniamo sia molto importante mantenere le relazioni umane e fidelizzare i nostri winelovers attraverso il racconto dei nuovi progetti aziendali e delle nuove annate, in modo che possano tornare a trovarci con gioia quando le frontiere saranno nuovamente aperte.‘ ci spiega Sara Cortese responsabile marketing, accoglienza e degustazioni presso la cantina Mauro Molino.

Siamo sempre a La Morra, dove le brillanti Emanuela e Francesca della Cantina Comunale di La Morra non si sono perse d’animo e, nonostante maggio sia per loro uno dei mesi più importanti dell’anno, in quanto è proprio in questo periodo che si tengono gli eventi e le manifestazioni di presentazione delle nuove annate, hanno strutturato un format di degustazioni live online. Ogni sabato, a partire dalle 11, potete seguire sulla pagina Facebook Cantina Comunale di La Morra una diretta che vede coinvolti, nel racconto della nuova annata e delle proprie aziende, quattro diversi produttori di La Morra .

Quali sono gli argomenti che piacciono di più ai nostri degustatori online?

Che i consumatori abbiano ottimisticamente rivolto lo sguardo al futuro, ce lo fanno capire gli argomenti di discussione più gettonati: le nuove annate in commercio, i progetti che coinvolgeranno la cantina nei prossimi anni (l’acquisto di nuovi vigneti, la costruzione di una nuova sala degustazione, etc), le modalità con cui riprenderanno le visite in cantina nei prossimi mesi. Non mancano temi più tradizionali come i tappi e le tecniche di vinificazione.

Sul podio ritroviamo gli immancabili abbinamenti cibo-vino. Il gruppo di aziende vinicole Mondodelvino, con il servizio online gratuito ‘sommelier a casa tua’ propone, a tutti coloro che acquistano il vino attraverso lo shop online, una degustazione di 10 minuti con un sommelier o un enologo dell’azienda. Un’opportunità per approfondire gli abbinamenti migliori per i vini acquistati, scoprire la storia dell’azienda e dei piatti tipici regionali.

La degustazione online è una soluzione temporanea o trova spazio nelle strategie aziendali future?

Unanime è il giudizio che le degustazioni online abbiano dato una buona visibilità a tutte le cantine che hanno scelto di portare avanti queste iniziative durante il lockdown. Per molte di loro il servizio di degustazione online affiancherà i canali tradizionali anche dopo l’emergenza Covid.

Per la cantina Mauro Molino “…si tratta di una bella opportunità per rimanere in contatto con quei clienti che non hanno la possibilità di recarsi in cantina con una cadenza annuale, vuoi per la distanza o per altri motivi. A volte capita di voler degustare un vino e di non avere a disposizione informazioni sull’azienda, sulla proprietà o sull’annata. Crediamo che una breve degustazione virtuale con il produttore sia molto meglio che una semplice ricerca online.”

La cantina Marenco di Strevi con il suo format F2F (Family to Family) ha creato un canale nuovo con cui la famiglia Marenco si rivolge alla grande famiglia degli appassionati di vino. Un’estensione delle esperienze che prima si offrivano solo in cantina virtualizzandole e rendendole fruibili da casa. Chi acquista la degustazione F2F riceve a casa una degustazione per due persone composta da tre vini confezionati in contenitori della capacità di due bicchieri, il racconto cartaceo dell’azienda, un video di presentazione di ciascun vino e la possibilità di collegarsi  direttamente con l’azienda per approfondire i temi legati ai vini scelti in una chiacchierata tra produttore ed appassionato, come si fa normalmente in degustazione. La degustazione si può acquistare sullo shop online e, oltre al materiale della degustazione, si riceve a casa un coupon di sconto del valore della degustazione da utilizzare per l’acquisto dei vini aziendali

I migliori strumenti per le degustazioni online?

In questo caso la scelta non vi è stata univoca da parte delle cantine, probabilmente anche alla luce della grande offerta presente, tuttavia le piattaforme preferite sono state Skype, Zoom e WhatsApp.

Una menzione va a WineAround che, nato come strumento di pianificazione e gestione delle visite per le cantine, ha sviluppato una propria piattaforma online utilizzata per le degustazioni virtuali. Uno strumento immediato e facilmente fruibile: una volta effettuata la prenotazione il cliente riceve la conferma e trenta minuti prima dell’evento virtuale riceve il link per connettersi con la cantina.

Se le degustazioni online hanno permesso di estendere i confini della cantina e di raggiungere i consumatori finali nelle loro case, che cosa è accaduto con gli operatori di settore (importatori e distributori)?

Ce lo racconta Sara Repetto, donna del vino, wine export manager e brand ambassador: “Le degustazioni online sono uno strumento molto utile in questo determinato momento storico e per il futuro a breve termine, dove andranno a sostituire gli incontri diretti con i buyer, in quanto ad oggi viaggiare risulta ancora complicato. Sul lungo termine, non credo potranno essere considerate un sostituto degli incontri effettuati di persona, ma diventeranno uno strumento di uso più comune rispetto al passato. Si ottimizzeranno i viaggi e le trasferte in ottica di contenimento costi per le aziende e di rispetto ambientale. Eravamo arrivati ad un punto estremo in cui la mattina mi svegliavo a Sìngapore, la sera ero a cena a Pechino e la mattina dopo avevo un appuntamento ad Hong Kong, per fare un piccolo esempio di vita personale. Ritmi serrati e frenetici, che torneranno, ma con una maggiore coscienza.

Le video degustazioni sono sempre esistite, il Covid ha accentuato il fenomeno, ma in realtà non è nulla di nuovo per chi si occupi di esportare vini. Continueremo ad utilizzare il web in alcune circostanze, ma l’incontro “vis-à-vis” ha decisamente un valore diverso ,soprattutto parlando di primi appuntamenti.”

Secondo Andrea Costa, responsabile commerciale e marketing presso la Cantina Marenco, le valutazioni da fare sono legate alle dinamiche di ogni specifico mercato e al canale di vendita a cui ci approcciamo, sicuramente le degustazioni online sono uno strumento importante per sviluppare il mercato dell’e-commerce e della GDO mentre per l’ HO.RE.CA  l’esperienza diretta con ristoratori e sommeliers resta fondamentale.

Il canale online è diventato, per alcuni, uno strumento di formazione dove le cantine hanno tenuto seminari e masterclass private per i importatori e sales managers.

La domanda che sorge spontanea a questo punto è:  formazione e degustazioni tecniche possono davvero ‘viaggiare’ online?

La risposta arriva da Paola Manera direttrice della Sinergo, centro studi, ricerche e servizi per le aziende del settore agroalimentare. La Sinergo non ha voluto rinunciare a fare formazione e ha organizzato per tutti i membri del panel di degustazione, me compresa, un’esercitazione che abbiamo potuto svolgere direttamente da casa. Ho ritirato il mio Kit di campioni (25 provette numerate) ed eseguito il test accedendo al link inviatomi via email.

Se da un lato le degustazioni online si sono rivelate uno strumento valido e molto più versatile rispetto a quello utilizzato in passato per il mantenimento e la formazione del panel e perciò Paola Manera si è detta disposta a valutarle anche per il futuro, dall’altro ritiene che nei corsi di didattica frontale (corsi di degustazione con vini  o piatti in abbinamento, le degustazione con i produttori, etc) il contatto umano sia un valore aggiunto fondamentale e imprescindibile.

Pensate che alcuni dei corsi di formazione a distanza che la Sinergo ha tenuto in questi mesi, sono stati una piacevole sorpresa anche per gli organizzatori con più presenze e maggiore livello di attenzione da parte dei corsisti rispetto alle lezioni frontali del passato. Alla luce di queste prime esperienze positive Paola e il suo team non si fermano tanto che stanno iniziando a lavorare su nuovi progetti online e offline per l’autunno 2020.

Il mio pensiero.

Il 15 marzo ho cominciato i miei primi corsi di avvicinamento al vino online. Non nego che trasferire online la parte tecnica della degustazione non sia stato facile, ottimizzare i tempi e creare il materiale didattico digitale ancora più complesso, e fin qui niente di diverso rispetto alle lezioni frontali diranno alcuni, apparentemente è così. Ma veniamo a quello che reputo il vero ingrediente segreto dei corsi online ossia l’empatia digitale cioè la capacità di esprimere in modo immediato pensieri, emozioni e sensazioni mediante canali digitali, senza gli specifici indicatori di empatia sociale caratteristici delle modalità tradizionali di interazione. Passione e conoscenza, convivialità e formazione, durante le degustazioni online, devono essere in grado di ‘bucare lo schermo’ e arrivare, molto spesso, anche dall’altra parte del mondo.

Non dimentichiamo che chi beve vino cerca emozioni, sempre!

Scopri il mio corso di avvicinamento al vino online.