Le Langhe. Il territorio e i suoi vini

 

Langhe

Le Langhe, un’area collinare del Piemonte situata tra le province di Cuneo ed Asti, sono state incluse, insieme al Roero e al Monferrato, nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità. Quest’area può essere suddivisa in Bassa ed Alta Langa e Langa Astigiana.
La Bassa Langa è compresa fra il Tanaro ed il Belbo ed è la zona dell’Albese conosciuta in primis per i suoi grandi vini e per il tartufo (rinomato il Tartufo Bianco di Alba).

Il vitigno più rappresentativo di questa zona è il nebbiolo. I terreni marnoso-calcareo-argillosi permettono di produrre vini a base nebbiolo complessi e strutturati per cui adatti a lunghi invecchiamenti tra cui i più noti sono il Barbaresco DOCG ed il Barolo DOCG. Entrambi sono vini molto caratteristici che possono essere prodotti esclusivamente in alcuni comuni indicati nel Disciplinare di produzione. La produzione del Barbaresco DOCG è limitata a quattro comuni (Barbaresco, Treiso, San Rocco Seno d’Elvio e Neive) quella del Barolo DOCG ad undici comuni (Cherasco, Verduno, Roddi, La Morra, Novello, Barolo, Grinzane, Castiglion Falletto, Monforte, Serralunga d’Alba e Diano d’Alba).
Altri vini tipici sono: la Barbera d’Alba DOC, il Dolcetto d’Alba DOC, il Nebbiolo d’Alba DOC, il Langhe DOC (Chardonnay, Arneis, Nebbiolo, Freisa, Nascetta), il Dogliani DOCG ed il Diano d’Alba DOCG prodotti con vitigno dolcetto e l’Alba DOC. Il Verduno Pelaverga DOC è prodotto con il vitigno autoctono pelaverga piccolo che regala al vino particolari note fruttate e speziate.

La ricerca simulata del Tartufo è un’esperienza unica che si può vivere in queste zone tra la metà di settembre e la fine di dicembre, sia esso il pregiatissimo bianco o il nero. I Trifulau accompagnati dai propri cani svolgono la ricerca nelle tartufaie tra i boschi delle colline di Langa. Il Tartufo bianco d’Alba è anche il protagonista di un’importante fiera che, ogni anno in autunno, anima il centro storico della città di Alba.

Quest’area può vantare uno dei borghi più belli d’Italia: il Borgo medievale di Neive. Un altro meraviglioso borgo sempre di epoca medievale è quello di Monforte d’Alba mentre nel cuore storico di Barolo, Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba si erigono imponenti castelli. Il Castello medioevale di Barolo ospita il Museo del Vino (WiMu), un’esperienza interattiva atta a coinvolgere il visitatore in un percorso sensoriale che parte dalla scoperta del ruolo del vino dalle civiltà antiche fino ad arrivare ai giorni nostri passando attraverso espressioni artistiche legate alla cultura del vino. Nell’Enoteca Regionale del Barolo si possono acquistare, oltre al Barolo DOCG di numerosi produttori, una selezione di DOC autoctone.

La Torre di Barbaresco e la Torre Campanaria di La Morra, entrambe di epoca medioevale, il Belvedere di La Morra, quello di Diano d’Alba ed il Parco del Belvedere di Verduno, dall’alba al tramonto, regalano viste mozzafiato. Panorami che spaziano dalle colline delle Langhe a quelle del Monferrato passando per il Roero e che terminano con la catena delle Alpi, cornice naturale di un emozionante quadro da ammirare nelle diverse sfumature di ogni stagione.
Il Castello di Grinzane Cavour, immerso tra i vigneti, ospita la prima Enoteca Regionale del Piemonte, un Museo Etnografico ed un ristorante risultando un mix perfetto di storia, cultura, paesaggio ed enogastronomia.
Consigliata una piacevole passeggiata nel centro storico di Alba dove vino, cucina, storia ed eleganza si fondono creando un’atmosfera unica.

L’Alta Langa è una zona boschiva al confine con la Liguria con quote più elevate rispetto alla Bassa Langa. La coltivazione della varietà di Nocciole “Tonda Gentile delle Langhe” (Tonda Gentile Trilobata) e l’attività casearia ne fanno un distretto alimentare molto importante.  La Nocciola Piemonte IGP è il frutto della coltivazione ed è l’ingrediente principale di numerosi dolci tipici della zona: torrone, crema di nocciole, torta di nocciole e gianduja. Tappe fondamentali nel viaggio alla scoperta della produzione casearia tipica sono ad esempio Bossoloasco con le sue Robiole e Murazzano con il suo Murazzano DOP.
Il vino più rappresentativo di questa zona è l’Alta Langa DOCG ossia uno spumante metodo classico ottenuto esclusivamente da uve Pinot nero e Chardonnay coltivate sulle colline piemontesi dell’Alta Langa.

La Langa Astigiana –Val Bormida è una Comunità Montana che si sviluppa nel sud della provincia di Asti.
La Robiola di Roccaverano DOP, il moscato bianco o di Canelli nella versione vino spumante, vino frizzante e passito nel comune di Loazzolo e il Brachetto d’Acqui DOCG sono alcuni tra i prodotti più rappresentativi di un territorio che ad un paesaggio collinare ne accosta uno tipicamente appenninico.

Numerosi sono i piatti locali che la tradizione abbina al Tartufo Bianco d’Alba tra cui la fonduta, i tajarin, la carne cruda all’albese e la faraona sono solo alcuni esempi. Agnolotti del plin, tagliatelle al ragù di coniglio, agnello con i carciofi, arrosto di vitello alle nocciole, brasato al Barolo, bagna cauda, bollito e il fritto misto alla piemontese sono una piccola ma rappresentativa selezione dell’esperienza culinaria che vi regalerà questo territorio.

Salva