Chi sono

 

Ciao, mi chiamo Valentina Casetta.valentina casetta

Monferrina di nascita, sono cresciuta tra le ‘mie’ colline, le ho sempre portate negli occhi e nel cuore in tutti i miei brevi spostamenti. Un territorio che non ho mai mancato di descrivere, in cui ho sempre creduto, e che oggi fa parte dei tesori del patrimonio UNESCO. Proprio per quelle sue caratteristiche che ho amato da sempre: i paesaggi vitivinicoli. Chilometri di filari che incorniciano Monferrato, Langhe e Roero, tra le province di Asti e di Cuneo. Un quadro d’autore che ogni giorno gli agricoltori si impegnano a mantenere intatto.

Appassionata di comunicazione, dopo la maturità classica, mi sono iscritta e laureata alla Facoltà di Economia a Torino. Ho portato avanti la mia passione frequentando numerosi corsi di comunicazione online. Dalla teoria sono passata alla pratica e ho utilizzato tutti gli strumenti gratuiti che il web mette a disposizione per comunicare la grande bellezza che mi circonda, per raccontare il mio grande amore per i tesori enogastronomici che costudisce. Raccontare un prodotto vuole anche dire conoscerne la storia e questo mi ha spinto ad indagare, approfondire e spesso ad interrogare direttamente il produttore. Il vino in particolar modo mi incuriosiva più di ogni altro prodotto, avrei voluto saperne sempre di più. Più dettagliate erano le risposte e più minuziose erano le mie domande, spesso mi mancava il linguaggio tecnico che una formazione in altri campi non mi aveva dato.

Nel settembre 2014 mi iscrissi al primo livello del corso per sommelier AIS, da quel giorno cambiarono molte cose. Capii che molto spesso dietro la poesia delle parole dei viticoltori c’è la fatica di una viticoltura eroica, le malattie della vite (filossera, peronospera, etc), la sofferenza di un temporale che rovina le speranza di una buona vendemmia e a volte, dopo anni trascorsi a curare il vino dalla vigna alla bottiglia, l’odore e il sapore di tappo non permettono di berlo ma anche la gioia di veder rinascere i propri vigneti ogni primavera. La fatica e la soddisfazione della vendemmia per me non sono emozioni nuove, bensì sensazioni che ho provato negli anni numerose volte sulla mia pelle, ma solo il corso AIS mi ha permesso veramente di capire tutte le variabili che influiscono sul risultato finale.

Oggi sono una sommelier appassionata, impegnata a divulgare la cultura del vino.