Il Canavese. Il territorio e i suoi vini

 

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Il Canavese è un’area compresa tra la zona settentrionale della Provincia di Torino, in Piemonte, e la Valle d’Aosta. Si caratterizza per la varietà del paesaggio: pianura, colline, montagne, fiumi e laghi. I numerosi laghi glaciali, tra cui quello di Candia Canavese e quello di Viverone, rendono il clima mite mentre il Massiccio del Gran Paradiso garantisce la presenza di venti costanti.

La capitale è Ivrea, un tempo Eporedia, da cui il termine eporediesi con cui sono definiti ancora oggi i suoi abitanti.

I castelli, le rocche, le chiese e le abazie costruiti a partire dal Medioevo sono la secolare testimonianza della storia di questo territorio.
L’Anfiteatro Morenico di Ivrea, di origine glaciale, è inoltre la principale zona di produzione vitivinicola di quest’area, infatti nei vigneti a forma di allevamento a pergola situati sui terrazzamenti delle colline moreniche canavesane, si coltiva in primis l’erbaluce.

I vini di questa regione sono: Erbaluce di Caluso DOCG, Erbaluce di Caluso Spumante DOCG, Erbaluce di Caluso Passito DOCG, Canavese DOC (Rosso, Rosso Novello, Rosato, Barbera, Nebbiolo) e Carema DOC. L’Erbaluce di Caluso DOCG nella versione Spumante viene prodotto esclusivamente con il Metodo Classico mentre in quella Passita i grappoli vengono sottoposti ad un periodo di appassimento in locali arieggiati. Il Carema DOC è la denominazione più settentrionale della zona, frutto di una viticoltura eroica in cui il nebbiolo viene coltivato, al confine con la Valle d’Aosta, su pergole poste su terrazzamenti a secco e sostenute dai pilùn, pilastri in pietra a forma di tronco di cono. Un vino elegante, al naso balsamico, in bocca dotato di una buona mineralità e nel complesso molto longevo.

Un paesaggio così variegato offre una molteplicità di prodotti frutto delle numerose coltivazioni e di erbe spontanee che, completati dall’allevamento di suini, polli e conigli, costituiscono gli ingredienti principali per realizzare piatti semplici e rustici capaci di richiamare i profumi ed i sapori della tradizione contadina. La zuppa di ajucche, i fagioli grassi, la zuppa di cavolo, la cipolla ripiena, la trota di torrente in carpione, il salame di patata, il capunet, la buseca e la polenta con il merluzzo sono solo alcuni dei piatti tipici di un territorio dove, un tempo, l’agricoltura e l’allevamento rappresentavano l’unica attività della popolazione.